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Preg.mo Signor Verati, Bologna

 

        Dopo parecchi giorni di serie e gravi occupazioni posso riprendere le trattative iniziate appena circa la commissione da farsi a tenore della mia cartolina. L’interruzione peraltro è stata proficua perché ho avuto modo di procurarle la fabbricazione di un terzo organo pel  Paese di Cupramarittima, sito nella riviera adriatica,sotto la mia giurisdizione.    Il mio e questo per Cupramarittima dovrebbero farsi subito; il terzo, come le dissi, in tempo non lontano, anzi, si può dire quasi vicino, ma dopo essersi testata  la buona prova e la buona riuscita del mio.   L e  aggiungo che in segreto, a mia riflessione, tutti sarebbero decisi a seguire  il mio esempio  di scegliere il secondo progetto , trovandolo io più rispondente  non solo alle rispettive Chiese, ma più alla mente del motu proprio di Pio X°.  Considerando cosi, i singoli interessati, il  lavoro abbastanza moltiplicato a favore della Ditta, vorrebbero chiedere una riduzione di prezzo sulla somma di £ 1200; ma li ho persuasi a sufficienza di ritirare tale idea sul riflesso che avendo il secondo progetto subìto qualche non sostanziale modificazione per parte del valentissimo Maestro  della Basilica di Loreto , prof. Matthei, non c’è il caso di chiedere riduzione di sorta per poter avere un lavoro  sotto ogni rispetto  morale  e di ottimo materiale, cercando ogni possibile di ovviare al difetto di asprezza di che l’ appuntano.

 Ora lascio considerare a Lei se non varrebbe proprio il caso nell’interesse della Ditta di recarsi qui di persona per cercare di stringere subito i rispettivi contratti dei due organi , dopo aver preso nota delle due chiese, come voleva, scendendo da Ripatransone pel ritorno , anche quello di Cupramarittima, il cui Arciprete io chiamerei qui, quando Ella credesse e riputasse opportuno  di venire.

 Io la lascio peraltro in piena libertà di decidersi o meno di venire, ma vi troverei la convenienza della Ditta.  E’ vero che a me sarebbe utile la sua venuta per farle osservare bene lo stile della chiesa per potersi regolare in ordine alla prospettiva dell’organo  ed anche perché . essendo il palco della mia orchestrina non più largo di m.1,69 , bisogna piuttosto prolungare un po’ l’organo stesso , ma a tutto questo io rimedierei con disegni e con pianta accasata  da farle ben comprendere  ogni cosa. Trovo peraltro che qui si bramerebbe la sua venuta ed io non ho disapprovato tale desiderio perche non trovo improbabilissimo  che si possa combinare anche la lavorazione del terzo organo; le ripeto poi di volerla lasciare liberissimo e di  non assumere  responsabilità pel sollecito contratto del  sullodato terzo organo.

 La stazione ferroviaria ottima per venire a Ripatransone è Grottammare Marche: su si verrebbe con la diligenza  che impiega circa due ore a giungere in Città.

    Concludo col dirle in confidenza che  se crede a me risparmia,  (senza far  ciò comparire  nel contratto) le spese di  trasporto di tutto il materiale  del mio organo, dimodochè a collaudo fatto, collaudo che sarà eseguito dal sullodato Prof. Matthei, io non abbia a darle che £ 1200  esclusa ogni altra e qualsiasi spesa .              In tale intesa la riverisco e mi creda…

 

Ripatransone  12 marzo 1906

 

Pronto per servirla   Sac. Pasquale Loy

 

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